
AFFRANCAMENTO DEGLI UTILI ESTERI – IL DECRETO ATTUATIVO
Come noto, la legge di Bilancio 2023 (art. 1, co. da 87 a 95, Legge 197/2022) ha introdotto la possibilità:
-a favore dei soli soggetti d’impresa
-di “affrancare” gli utili e le riserve di utili di soggetti esteri partecipati (anche indirettamente),
tramite pagamento di un’imposta sostitutiva del 9% (soggetti Ires) o del 30% (soggetti Irpef), riducibile di 3 punti percentuali a determinate condizioni in modo da evitarne la tassazione in sede di successiva distribuzione.
L’opzione (di fatto conveniente per i soli partecipati residenti in paesi/territori “black list”) va esercitata nel mod. Redditi 2023, tramite compilazione del quadro RQ.
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