
🔢 FATTURA ELETTRONICA: SANZIONI IN CASO DI INVIO TARDIVO O CON ERRORI
Con la risposta all’interpello numero 129/2020, l’Agenzia delle Entrate ha confermato la linea rigida sui termini da rispettare: non è possibile spostare in avanti il termine dei 12 giorni in caso di fattura immediata, anche se la scadenza ricorre in un giorno festivo.
Le sanzioni da pagare in caso di omessa, errata o tardiva fatturazione elettronica possono essere ridotte tramite l’istituto del ravvedimento operoso.
In estrema sintesi, l’articolo 13 del decreto legislativo numero 472/1997 prevede le seguenti riduzioni delle sanzioni:
1/9: entro 90 giorni dalla data di omissione o dell’errore;
1/8: entro il termine di presentazione dichiarazione IVA dell’anno in cui è stata commessa la violazione;
1/7: entro il termine di presentazione dichiarazione IVA dell’anno successivo in cui è stata commessa la violazione;
1/6: oltre il termine di presentazione dichiarazione IVA dell’anno successivo in cui è stata commessa la…

TASSO DI INTERESSE LEGALE
Gli interessi legali sono fissati al 2,50 per cento a decorrere dal 1° gennaio 2024.
A fissare la variazione della misura del saggio degli interessi è il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze datato 29 novembre 2023, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 11 dicembre.

NUOVI TERMINI PER IL PAGAMENTO A RATE DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (Circolare 9/2024 Agenzia delle Entrate)
📅 La scadenza del 30 novembre per le somme dovute a titolo di secondo acconto è spostata al 𝟏𝟔 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞.
🎯 Nel caso di 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐫𝐚𝐭𝐞𝐚𝐥𝐞, i versamenti delle rate successive alla prima devono essere effettuati entro il 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝟏𝟔 𝐝𝐢 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐦𝐞𝐬𝐞.
💳 I contribuenti possono optare per l’𝐚𝐝𝐝𝐞𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 corrente delle scadenze future o effettuare il versamento tramite la 𝐩𝐢𝐚𝐭𝐭𝐚𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐏𝐚𝐠𝐨𝐏𝐀.
(Articolo di Informazione Fiscale)

🔢🔢🔢BONUS AFFITTO GIOVANI FINO A 2.000 euro
Detrazione IRPEF del 20 per cento del canone corrisposto per affitto da giovani under 31, fino a 2.000 euro.
Ne hanno diritto i contribuenti con età compresa tra 20 e 31 anni non compiuti, in relazione all’affitto di immobili adibiti ad abitazione principale, o anche in caso di affitto di stanze in appartamenti in condivisione.

Buon 1° maggio
“Rifiutate di accedere a una carriera solo perché vi assicura una pensione. La migliore pensione è il possesso di un cervello in piena attività che vi permetta di continuare a pensare ‘usque ad finem’, ‘fino alla fine’.” (Rita Levi Montalcini)
Buon 1° maggio. Studio VRM

DETRAZIONE MENSA SCOLASTICA NEL MODELLO 730/2024: regole e istruzioni
Le spese sostenute per il servizio di mensa scolastica rientrano tra i costi detraibili tramite il modello 730/2024, rientrano nelle varie spese scolastiche che beneficiano della detrazione IRPEF del 19 per cento.
Il limite di 800 euro è dunque da considerarsi complessivo di tutti i costi sostenuti per la frequenza, tra cui rientrano i costi sostenuti per la mensa scolastica e per i servizi scolastici integrativi, quali l’assistenza al pasto e il pre e post scuola, quelli relativi a gite scolastiche e all’assicurazione della scuola,
le spese per il servizio di trasporto scolastico ed i contributi finalizzati all’ampliamento dell’offerta formativa deliberati dagli organi d’istituto, come corsi di lingua o di teatro.

FATTURA ELETTRONICA, MODIFICHE AL BOLLO DEL PRIMO TRIMESTRE ENTRO 30 aprile
Il 30 aprile scade la possibilità di modifica ai dati riportati nell’elenco B ai fini del calcolo del bollo del primo trimestre 2024. In questi giorni l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti l’importo dovuto in relazione alle fatture elettroniche emesse nei mesi di gennaio, febbraio e marzo.
La prima scadenza relativa al bollo sulle fatture elettroniche è fissata al 31 maggio, con la possibilità di differire il pagamento in caso di importo dovuto per il trimestre inferiore a 5.000 euro.
Ricordiamo che gli elenchi predisposti dall’Agenzia delle Entrate in relazione all’imposta di bollo sulle fatture elettroniche sono :
– elenco A, non modificabile, contiene gli estremi delle fatture emesse nel trimestre di riferimento correttamente assoggettate all’imposta di bollo.
– elenco B è relativo alle fatture per le quali il bollo risulta dovuto, anche se non è stato valorizzato il relativo campo del file XML.

BONUS PRIMA CASA UNDER 36
La conversione in legge del Decreto Milleproroghe ha lasciato la porta di accesso al bonus prima casa under 36 ancora aperta in presenza di un contratto preliminare stipulato entro la fine dello scorso anno: scadenza 31 dicembre 2024 per arrivare all’atto definitivo.
Lo stesso Decreto ha previsto un’agevolazione alternativa per coloro che hanno concluso gli acquisti tra l’inizio dell’anno e l’approvazione delle novità per salvaguardare l’accesso ai benefici. Infatti, per i giovani under 36 che hanno stipulato un atto definitivo tra il 1° gennaio 2024 e il 28 febbraio è stato previsto un credito d’imposta pari al valore delle somme versate per la mancata applicazione del bonus prima casa.

Resilia 5 per mille
Il linfedema è una patologia cronica a carattere evolutivo, disabilitante ed ingravescente. E’ caratterizzata da un rallentamento o da un blocco della circolazione linfatica a carico dell’arto superiore e/o inferiore.
Si manifesta con un gonfiore localizzato all’arto colpito che può insorgere all’improvviso e poi, eventualmente, scomparire dopo il riposo notturno.
È una malattia molto diffusa. A soffrirne è circa 1 persona su 20, ovvero 300 milioni in tutto il mondo. Solo in Italia vi sono 40.000 nuovi casi all’anno, in particolare, donne tra i 30 ed i 40 anni. Eppure di linfedema, se ne parla ancora troppo poco. Così come delle valide possibilità di cura che oggi esistono, a patto che la malattia venga diagnosticata e trattata tempestivamente e correttamente.
RESILIA è un’associazione per le persone affette da Linfedema.
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