
đ ATTENZIONE LIMITE UTILIZZO CONTANTE DAL 01.01.2022!!!!
Si ricorda che a decorrere dal 1° gennaio 2022 non è consentito fare pagamenti in contanti per un ammontare superiore a 999,99 euro.
E’ vietato pagare in contanti euro 1.000,00 !!!!!!!!!!!
Sono illecite tutte quelle operazioni che avvengano in contanti per somme superiori alla soglia, ma anche tutte quelle che artificiosamente introducano nelle transazioni un frazionamento fittizio dei pagamenti, allo scopo di eludere il limite di legge, mentre sono consentiti i pagamenti c.d. misti, che avvengano in parte con mezzi tracciabili e in parte in contanti, quando la parte contante sia inferiore alla soglia.
E’ comunque possibile prelevare o versare in banca denaro contante di importo pari o superiore alla nuova soglia .
I turisti (UE ed EXTRAUE) possono continuare a fare acquisti in contanti in Italia nei limiti di 15.000 euro per acquisti beni e servizi legati al turismo.
Sanzione minima è di 1.000 euro mentre la massima è di 50.000 euro.

ESENZIONE IMU PER UNA SOLA ABITAZIONE PRINCIPALE
L’art. 5-decies del DL 146/2021, in riferimento all’esenzione IMU per l’abitazione principale, stabilisce che l’agevolazione si applica a un solo immobile (scelto dai componenti del nucleo familiare), sia nell’ipotesi in cui gli immobili siano situati nello stesso comune sia in comuni diversi.
Ai fini dell’IMU, l’abitazione principale è âl’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unitĂ immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamenteâ.
Per definire un immobile abitazione principale il possessore ed il suo nucleo familiare devono dimorarvi abitualmente ed avere la propria residenza anagrafica.
La norma interviene sulla disciplina relativa all’esenzione IMU ed ha una chiara finalitĂ anti abuso, intendendo evitare che i coniugi stabiliscano fittiziamente la residenza in comuni diversi al solo scopo di ottenere una doppia esenzione dal pagamento del tributo municipale!

LIMITE UTILIZZO CONTANTE DAL 01.01.2022
A decorrere dal 1° gennaio 2022 non è consentito fare pagamenti in contanti per un ammontare superiore a 999,99 euro.
E’ vietato pagare in contanti euro 1.000,00.
Sono illecite tutte quelle operazioni che avvengano in contanti per somme superiori alla soglia, ma anche tutte quelle che artificiosamente introducano nelle transazioni un frazionamento fittizio dei pagamenti, allo scopo di eludere il limite di legge, mentre sono consentiti i pagamenti c.d. misti, che avvengano in parte con mezzi tracciabili e in parte in contanti, quando la parte contante sia inferiore alla soglia.
E’ comunque possibile prelevare o versare in banca denaro contante di importo pari o superiore alla nuova soglia .
I turisti (UE ed EXTRAUE) possono continuare a fare acquisti in contanti in Italia nei limiti di 15.000 euro per gli acquisti effettuati per beni e servizi legati al turismo.
In caso di violazione la sanzione minima applicabile è di 1.000 euro mentre la massima è di 50.000 euro.
NUOVE MISURE COVID-19
Il Consiglio dei ministri ha approvato, il 23 dicembre, un decreto-legge che introduce ulteriori misure urgenti per il contenimento dellâepidemia da COVID-19.In attesa del testo del decreto, che entra in vigore con la sua pubblicazione in GU, riportiamo il comunicato stampa riportato sul sito ufficiale del Governo italiano:
Green Pass
Dal 1° febbraio 2022 la durata del green pass vaccinale è ridotta da 9 a 6 mesi. Inoltre, con ordinanza del Ministro della salute, il periodo minimo per la somministrazione della terza dose sarà ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario.
Mascherine
-obbligo di indossare le mascherine anche allâaperto e anche in zona bianca;
-obbligo di indossare le mascherine di tipo FFP2 in occasione di spettacoli aperti al pubblico che si svolgono allâaperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo (e altri locali assimilati) e per gli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o allâaperto. In tutti questi casi è vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso;
-obbligo di indossare le mascherine di tipo FFP2 sui tutti i mezzi di trasporto.
Ristoranti e locali al chiuso
Fino alla cessazione dello stato di emergenza, si prevede lâestensione dellâobbligo di Green Pass rafforzato alla ristorazione per il consumo anche al banco.
Eventi, feste, discoteche
Inoltre, è stato stabilito che fino al 31 gennaio 2022
- sono vietati gli eventi, le feste e i concerti, comunque denominati, che implichino assembramenti in spazi allâaperto;
- saranno chiuse le sale da ballo, discoteche e locali assimilati.
Ingressi di visitatori in strutture socio-sanitarie e Rsa
Ă possibile entrare per far visita alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice solo ai soggetti muniti di Green Pass rafforzato e tampone negativo oppure vaccinazione con terza dose.
Estensione del Green Pass
Estensione dellâobbligo di Green Pass ai corsi di formazione privati svolti in presenza.
Estensione del Green Pass rafforzato
Estensione dellâobbligo di Green Pass rafforzato a:
-al chiuso per piscine, palestre e sport di squadra;
-musei e mostre;
-al chiuso per i centri benessere;
-centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attivitĂ riabilitative o terapeutiche);
-parchi tematici e di divertimento;
-al chiuso per centri culturali, centri sociali e ricreativi (esclusi i centri educativi per lâinfanzia);
-sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.

FARMACIE DEI PICCOLI CENTRI URBANI – CREDITO DI IMPOSTA PRESTAZIONI TELEMEDICINA â criteri attuativi
Sono state individuati i criteri e le modalitĂ di attribuzione del credito d’imposta, in favore delle farmacie che operano in comuni o centri abitati con meno di 3.000 abitanti per favorire l’accesso a prestazioni di telemedicina da parte dei cittadini dei piccoli centri urbani riconosciuto dall’art. 19-septies del D.L. n. 137/2020.
Il credito d’imposta è riconosciuto fino a un importo massimo di 3.000 euro per ciascun beneficiario, nella misura del 50% delle spese ammissibili.
Ammissibili allâagevolazione sono le spese sostenute nell’anno 2021 per l’acquisto e il noleggio delle seguenti apparecchiature necessarie per l’effettuazione delle prestazioni di telemedicina individuate dall’art. 3 del decreto del Ministro della salute 16/12/10.

ULTIMâORA: OBBLIGO REGIME IVA PER TUTTE LE ASSOCIAZIONI A PARTIRE DA GENNAIO 2022
Nel decreto Fiscale, approvato in via definitiva alla Camera dei Deputati, è stata inserita una norma in base alla quale anche le attività svolte da enti non profit che non svolgono attività commerciale, saranno sottoposte al regime IVA dal 1 gennaio 2022.
Questo significa per migliaia di enti lâobbligo di apertura della partita Iva sopportando i costi di tenuta della contabilitĂ ed altri ulteriori oneri e adempimenti burocratici.
SUPERBONUS 110% – AL 31.12.2021 OCCORRE IL SAL AL 30% PER CEDERE IL CREDITO
Risposta della DRE Veneto n. 907/1595/2021 del 25/6/2021.
Come noto, lo sconto in fattura e la cessione del credito richiedono la circostanza che lâasseverazione del tecnico sia riferita ad un SAL di almeno il 30% dellâammontare complessivo dei lavori programmati.
Occorre, inoltre, che le fatture relative al SAL di cui il contribuente medesimo intende cedere il credito siano state pagate con bonifico parlante. Secondo la DRE Veneto, se al 31/12/2021 i lavori non abbiano raggiunto un SAL di almeno il 30%, lâunica alternativa da parte del committente è quella di utilizzare in detrazione in dichiarazione dei redditi lâimporto pari al 110% delle spese sino a quel momento sostenute: se lâIrpef dovesse essere insufficiente la quota di detrazione accedente sarebbe persa.
La risposta della DRE, inoltre, riguarda anche lo sconto in fattura: se ci si è accordati in tal senso con lâimpresa che esegue i lavori, ma al 31/12/2021 il Sal del 30% non è stato raggiunto, non sarĂ possibile cedere alla impresa il corrispondente credito del 110%.
Sarebbe utile una pronuncia della Direzione Centrale per consentire la cessione del credito, se il SAL del 30% (lavori 2021 + lavori 2022) sia raggiunto entro la data del 16 marzo 2022.

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PEREQUATIVO DEL “DECRETO SOSTEGNI-BIS”
Il contributo a fondo perduto è previsto a favore dei soggetti che svolgono attivitĂ dâimpresa, arte o professione o che producono reddito agrario, residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, titolari di partita IVA attiva alla data del 26 maggio 2021.
Il contributo spetta a condizione che i ricavi e compensi relativi allâanno 2019 non siano superiori a 10 milioni di euro e che si sia verificato un peggioramento del risultato economico dâesercizio per il periodo dâimposta in corso al 31 dicembre 2020 rispetto a quello relativo al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019 pari ad almeno il trenta per cento.
Lâistanza deve essere presentata allâAgenzia delle Entrate non oltre il 28 dicembre, in via telematica, utilizzando lâapposito modello utilizzando le proprie credenziali FISCONLINE o mediante delega ad un Intermediario.



