
BONUS EDICOLE
Il bonus edicole spetta ai soggetti in possesso dei seguenti requisiti:
– svolgono attività di rivendita esclusiva di giornali e riviste, con codice ATECO 47.62.10 come codice di attività primario/prevalente;
– non sono sottoposti a procedure di liquidazione volontaria, coatta amministrativa o giudiziale.
La domanda per accedere ai contributi va inviata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la procedura disponibile nell’area riservata dell’apposito portale entro la scadenza prevista per le ore 17:00 del 15 aprile 2024.
Le istanze possono essere presentate dal titolare o legale rappresentante dell’impresa previa autenticazione tramite SPID, Carta Nazionale dei Servizi (CNS), Carta d’Identità Elettronica (CIE).

🚫🚫🚫AGENZIA DELLE ENTRATE : ATTENZIONE ALLE TRUFFE
Con l’avviso del 26 marzo scorso, l’Amministrazione ha messo in guardia gli utenti di PuntoFisco dalla nuova campagna di phishing in atto.
Così come affermato nel comunicato Ade, chi ha ricevuto o riceverà in questi giorni un’e-mail su PuntoFisco o su eventuali anomalie nelle dichiarazioni deve prestare molta attenzione. A scrivere non è l’Agenzia delle Entrate.
Il phishing, il cui nome deriva dall’idea di “andare a pesca” di dati personali, è un fenomeno molto diffuso, si tratta di una tecnica con la quale si cerca di carpire informazioni riservate degli utenti, convincendo la vittima a eseguire operazioni o a cliccare su link apparentemente innocui. Occorre fare attenzione!!

BANDO REGIONALE A SOSTEGNO DELL’INNOVAZIONE E DEGLI INVESTIMENTI DELLE IMPRESE OPERANTI NEI SETTORI DEL COMMERCIO, DI VICINATO E AMBULANTE, DEL PUBBLICO INTRATTENIMENTO E DEI PUBBLICI ESERCIZI, ANCHE POLIFUNZIONALI
Le caratteristiche del bando sono :
– destinatari sono società enti, organizzazioni private, iscritti alla CCIAA esercenti attività di commercio al dettaglio in sede fissa, commercio al dettaglio ambulante, Discoteche, sale da ballo ed attività simili, somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e esercizi commerciali polifunzionali.
– contributo a fondo perduto, nella misura massima del 40% della spesa ammessa e per un importo non superiore a complessivi euro 70.000,00.
– costi non inferiori a euro 20.000.
– sono finanziabili allestimento, riqualificazione, ristrutturazione e ampliamento delle unità locali ed innovazione gestionale, miglioramento e/o ampliamento.
– Presentazione delle domande dalle ore 10.00 del giorno 16 aprile 2024.

Buona Pasqua
Auguri di una Pasqua che rinnovi la speranza nei cuori a chi ci crede ancora, a chi ci prova e riprova ogni giorno. Buona Pasqua!

PAGAMENTO ASSEGNO UNICO: quando arrivano gli arretrati?
Per avere diritto agli arretrati dell’assegno unico i genitori richiedenti devono inviare nuova domanda entro il 30 giugno dell’anno di riferimento e/o aggiornare modello ISEE.
Per le domande presentate dal 1° marzo al 30 giugno dell’anno di riferimento (in questo caso il 2024) l’assegno unico spetta con tutti gli arretrati a partire dal mese di marzo. Gli importi spettanti saranno erogati nell’ultima settimana del mese successivo a quello di domanda.
L’assegno unico è una “misura universale”, per cui può essere richiesto anche in assenza di ISEE o con ISEE superiore alla soglia massima (45.574,96 euro). In questo caso però saranno corrisposti gli importi minimi previsti dalla normativa, circa 57 euro per figlio minore

⛔⛔BONUS PSICOLOGO: termini di presentazione delle domande
Il DL n. 228/2021, convertito dalla L. n. 15/2022, all’articolo 1-quater, c. 3, ha introdotto il contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia (c.d. Bonus psicologo), volto a fornire assistenza psicologica ai cittadini che, nel periodo della pandemia e della correlata crisi economica, hanno visto accrescere le condizioni di depressione, ansia, stress e fragilità psicologica.
Il beneficio, a decorrere dall’anno 2023, è riconosciuto una sola volta per ciascuna annualità ai soggetti in possesso, al momento della presentazione della domanda, di residenza in Italia e valore ISEE non superiore a 50.000 euro.
Il contributo può avere un valore non superiore a 1.500 euro per persona.
La domanda può essere presentata fino al 31 maggio 2024 in via telematica.

❗❗❗CONTROLLO FORMALE DELLA DICHIARAZIONE : la cartella senza comunicazione di irregolarità è nulla
La Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 7620 del 21 marzo 2024 ha affermatto che qualora la cartella di pagamento non sia preceduta dalla comunicazione dell’esito del controllo formale, condotto ai sensi dell’articolo 36-ter del DPR n. 600 del 1973, è da considerarsi nulla.
Tale comunicazione, infatti, assolve ad una funzione di garanzia e realizza la necessaria interlocuzione tra l’Amministrazione finanziaria ed il contribuente prima dell’iscrizione al ruolo.

❌❌❌L’Agenzia di Riscossione, con un avviso pubblicato sul proprio portale web, ha ricordato le prossime scadenze della sanatoria delle cartelle.
Chi non è riuscito a pagare le rate con scadenza 20 marzo decade dalla rottamazione cartelle. Chi, prima della pace fiscale, aveva rateizzato le cartelle, senza però pagare, per poi presentare domanda di pace fiscale divenuta inefficace, decade dalla rateazione “ordinaria” e dalla rottamazione.
L’AdR, a breve, attiverà le ordinarie attività di riscossione che potrebbero portare ad esempio ad un pignoramento presso terzi o ad un fermo amministrativo sul veicolo di proprietà.
❗❗❗PROROGA ROTTAMAZIONE QUATER: prossima scadenza per tutti il 15 marzo 2024
Con la proroga della rottamazione quater, contenuta nel testo di conversione in legge del DL Milleproroghe, è stata fissata la nuova scadenza del 15 marzo per tutte e tutti coloro che hanno aderito alla definizione agevolata e devono le rate dovute. Resta valida anche la possibilità di beneficiare della tolleranza dei 5 giorni: l’ultima chiamata è il 20 marzo

PARTITA IVA OBBLIGATORIA PER INSEGNANTI CHE DANNO RIPETIZIONI PRIVATE
Il docente titolare di una cattedra part time, che impartisce con cadenza regolare lezioni private o dà ripetizioni deve avere la partita IVA. Ai fini della tassazione, dovrà scegliere se avvalersi del regime forfettario oppure passare al regime agevolativo speciale sulle lezioni private introdotto dalla Legge di Bilancio 2019. Lo chiarisce l’Agenzia delle Entrate nella risposta all’interpello n. 63 dell’8 marzo 2024.

