Dal 21 novembre le imprese ubicate nelle aree colpite dall’alluvione potranno beneficiare dell’aiuto da parte di Simest, società Gruppo Cassa Depositi e Prestiti a supporto della crescita dell’internazionalizzazione delle imprese italiane.
L’aiuto prevede indennizzi per le perdite di reddito dovute alla sospensione totale o parziale dell’attività, calcolata per un periodo massimo di 6 mesi dall’alluvione, per un importo massimo di cinque milioni.
Beneficiari sono le imprese esportatrici, con sede legale in uno stato UE e sede operativa o unità locale nei territori di Emilia Romagna, Marche e Toscana colpiti dall’alluvione, con un fatturato export pari o superiore al 3% rispetto al fatturato totale aziendale e potrà essere riconosciuto fino al 100% del valore della perdita di reddito.
L’erogazione avverrà nei 10 giorni successivi all’approvazione.
Rimane operativa anche la riserva di 400 milioni a valere sul Fondo 394/81, per l’erogazione di finanziamenti a tassi agevolati e con quote di fondo perduto del 10%, destinati a sostenere il rilancio delle imprese manifatturiere a vocazione internazionale delle aree colpite, nonché le aziende della filiera produttiva.
Il nesso di causalità fra perdita di reddito ed evento calamitoso è accertato da una relazione asseverata rilasciata da un revisore indipendente autorizzato e iscritto al registro dei revisori contabili MEF.
Le domande si potranno presentare dalle 9 del 21 novembre sul portale SIMEST fino ad esaurimento fondi.299botvivena09:32
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